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Molti anni fa ero in India e mentre facevo colazione in un cafè locale, una rivista sul tavolo attirò la mia attenzione. Il titolo in prima pagina era:

La ricerca della felicità.

Fui molto attratta da queste parole. Infatti poco dopo mi resi conto che lo scopo di ogni mio viaggio era proprio quello: trovare la felicità. Sono passati diversi anni da quella prima realizzazione alla mia attuale comprensione del concetto di felicità.

Nel frattempo ho girato per il mondo, conosciuto altre culture, mi sono spinta oltre i miei limiti in un ciclo senza fine di morte e rinascita. È stato bello, ed è stato doloroso. Ho visto la luce e sentito l’oscurità, dentro e fuori di me. Ho sperimentato diversi modi di vivere, riconoscendo me stessa in ogni vita, vedendo una nuova sfumatura di creazione in ogni persona che ho incontrato sul cammino. E qui voglio condividere cosa ho imparato finora sulla felicità, perché la scoperta si sa non finisce mai.

“Fai felice te stesso. Così felice che quando gli altri ti guardano diventano felici a loro volta.” Yogi Bhajan

Trovare la felicità in ogni angolo del mondo

Molte persone nel corso degli anni mi hanno detto:

“Certo che sei felice, tu viaggi il mondo!”

Questo non è necessariamente vero. La persona più felice può essere quella che non ha mai lasciato il suo quartiere. La felicità non è direttamente proporzionale alla somma di esperienze che uno ha. Le esperienze hanno lo scopo di aiutare ad espandere la percezione che si ha di se stessi. Conoscendo meglio chi sei attraverso gli occhi del mondo è importante, ma solo questo non vi renderà automaticamente una persona felice.

La felicità è dentro di voi, niente e nessuno può darvela

La felicità è tua, e tua soltanto. Puoi condividerla con gli altri, ma essa è generata esclusivamente dentro di te. Nessuno può portartela via e nessuno può dartela. Quello che succede all’esterno di noi è solo un riflesso del nostro stato interiore, quindi la felicità resta sempre e comunque (senza eccezioni) a portata di mano.

Trovare la gioia nelle cose semplici

Come vivi la tua giornata? Pensaci per un istante. Apprezzi i tuoi piccoli traguardi? Provi gratitudine quando vedi il sole nascere la mattina? Senti una connessione alla vita quando uno sconosciuto ti sorride per strada con gentilezza? Se sei felice la risposta sarà Sì! Ti piace celebrare la vita in ogni piccolo grande momento che ti regala.

Vivere nel momento presente

Come ti senti quando sei felice? Stai rimuginando sul passato o ti stai pre-occupando del futuro? La felicità accede quando noi, il nostro corpo e la nostra mente sono allineati con il momento presente. La vita dopotutto è una collezione di ricordi che facciamo mentre restiamo presenti al momento che ci viene dato. Per questo si chiama presente, è un regalo.

Saper vedere le cose con occhi diversi ci rende felici. Non importa se siamo ricchi, famosi, se indossiamo vestiti costosi o se mangiamo solo cibo organico. Come l’autore Marcel Proust ha brillantemente scritto:

“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel trovare nuovi panorami, ma nell’avere nuovi occhi.”

Troverai la felicità quando inizierai a vedere le stesse cose da una prospettiva differente. La vita accade in ogni momento, e in ogni momento hai la possibilità di scegliere di essere felice.

La scelta di essere felici

La felicità è una scelta. Puoi sempre decidere di vedere il lato brillante di ogni situazione, posto o persona. Entrambe le opzioni: la luce e l’oscurità sono sempre disponibili. In ogni momento presente, tu decidi su quale lato concentrare la tua attenzione e quello si manifesterà nella tua realtà. Questa decisione può essere fatta in modo consapevole o meno, ecco perché essere consapevoli dei nostri schemi mentali è importante. Se questi non ci soddisfano possiamo sempre cambiarli e decidere di rimodellare la nostra vita. Ricordati inoltre che finché c’è vita c’è speranza e non è mai troppo tardi.

Essere grati per tutto, anche il dolore

Più si è grati per quello che si ha, e ci sono sempre ragioni per esserlo, più si è felici. La gratitudine è un meraviglioso strumento di trasformazione che ci porta molto lontano. La buona notizia è che essere grati è un’attitudine che può essere appresa. Possiamo esercitarci ogni giorno a trovare i motivi per cui essere grati, anche quando fa male. Come nel dolore, così nella gioia, la vita è un regalo e va assaporato in ogni suo aspetto. Quindi Grazie!

Imparare ad aprire il cuore

La felicità non arriva quando abbiamo spuntato tutto dalla nostra lista di cose da fare, anche se questo è importante. Passa del tempo a conoscerti, a fare esperienza di ciò che ti piace e ciò che non ti piace, viaggia il mondo o scopri il tuo quartiere. Passa del tempo in natura, con degli animali o dei bambini; dedica del tempo ad ascoltare i tuoi bisogni e le tue emozioni; canta, suona e gioca; trova il tempo per condividere il tuo essere con gli altri ed esprimi liberamente il tuo essere autentico. Quello che abbiamo da donare con la nostra presenza è unico e siamo qui proprio per imparare a condividerlo con il resto del mondo.

Avere uno scopo

C’è un altro aspetto importantissimo che ha fatto una grande differenza nella mia personale ricerca della felicità: decidere che cosa voler donare alla vita, al mondo, agli altri e a me stessa.

Donati un grande regalo: trova la tua missione. Sogna senza limiti e trova uno scopo. Siamo qui per fare la differenza, siamo qui per realizzare i nostri sogni. Segui la corrente della vita senza perdere d’occhio dove stai andando. Definisci un progetto a lungo termine, una visione della tua meta. La vita non accade solo quando raggiungiamo la destinazione, accade in ogni istante del viaggio che ci porta verso quella meta. Ma quando abbiamo uno scopo qualcosa di essenziale accade: diamo un significato alla nostra vita.

E quando abbiamo uno scopo sarà anche più facile attraversare un momento buio sapendo dove si vuole arrivare. Tutto sembrerà meno intenso perché avremo la determinazione di rialzarci e di continuare per la nostra strada, perché sapremo di avere una meta che ci aspetta.

Senza uno scopo tendiamo ad indugiare sul nostro dolore e a restare in balia della tempesta più a lungo. Crea la tua vita da protagonista, non lasciare semplicemente che essa accada e ti passi davanti. Crea qualcosa di bello che solo tu puoi manifestare con la tua magnifica unicità.

E se non hai ancora una meta nella vita, fatti due semplici domande:

“Che cosa amo veramente fare? Che cosa mi dà vita?”

L’impegno è la chiave

Molte volte cerchiamo di evadere la realtà cercando la via più veloce, le scorciatoie e scappatoie, imparando così a vivere di espedienti. Un maestro una volte disse: “Il primo passo verso la felicità è l’impegno.”

Le cose che arrivano nella nostra vita troppo facilmente infatti, a volte vengono date per scontato e non riescono a darci grande soddisfazione. Perché in realtà noi vogliamo essere coinvolti nella vita, vogliamo sentirci responsabili di noi stessi e dei nostri sogni, vogliamo impegnarci davvero per quello in cui crediamo. Perché è grazie all’impegno che troveremo la via per la liberazione e la forza per raggiungere qualunque obiettivo.

Inizia da qui. Dedica più tempo a ciò che ti rende felice e a ciò che ti fa stare bene davvero. Chiedi alle tue guide, di aiutarti a scoprire quale è il tuo scopo nella vita se non lo sai già. Mantieni la tua vibrazione alta nel frattempo, sii paziente e non arrenderti mai. Abbi fiducia in te e nella vita. Tutto arriverà al momento giusto. I sogni si manifestano a chi ha il coraggio di crederci davvero. Ti auguro un cammino luminoso.

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